3 Febbraio 2025

Sistema Super Induttivo: controindicazioni ed efficacia

Il Sistema Super Induttivo (SIS) è una terapia che sfrutta campi elettromagnetici ad alta intensità per stimolare il tessuto neuromuscolare, ridurre il dolore e favorire il recupero. È indicato in numerose patologie muscolo-scheletriche e neurologiche, ma — come ogni terapia — ha indicazioni precise e alcune controindicazioni.
rattamento BTL SIS al Centro Il Sole per dolore ed ernia del disco

Il Sistema Super Induttivo (SIS) è una terapia che sfrutta campi elettromagnetici ad alta intensità per stimolare il tessuto neuromuscolare, ridurre il dolore e favorire il recupero. È indicato in numerose patologie muscolo-scheletriche e neurologiche, ma — come ogni terapia — ha indicazioni precise e alcune controindicazioni. Vediamole nel dettaglio.

Se invece cerchi una panoramica generale, parti dall’articolo su come funziona il Sistema Super Induttivo.

In quali patologie è indicato il Sistema Super Induttivo

Il SIS agisce su tessuto muscolare, nervoso e osseo. Le indicazioni principali sono:

  • Dolore acuto e cronico di origine muscolo-scheletrica.
  • Lombalgia, cervicalgia, sciatalgia e cervicobrachialgia.
  • Ernia e protrusione del disco con dolore irradiato.
  • Tendinopatie ed epicondilite.
  • Rigidità e blocchi articolari (spalla, ginocchio, anca).
  • Fratture: supporto alla formazione del callo osseo.
  • Spasticità muscolare e disturbi neurologici periferici.
  • Recupero post-operatorio e post-traumatico.

Sistema Super Induttivo ed ernia del disco

L’ernia del disco è una delle applicazioni più interessanti del Sistema Super Induttivo. Quando un disco vertebrale comprime una radice nervosa, compaiono dolore irradiato, formicolii e perdita di forza (come nella lombosciatalgia o nella cervicobrachialgia).

Il SIS lavora con una stimolazione atermica, cioè senza produrre calore: questo permette di agire sul tessuto nervoso senza irritarlo. L’effetto antidolorifico e la stimolazione neuromuscolare aiutano a controllare il dolore di origine nervosa e a recuperare il movimento, soprattutto quando il SIS è integrato con esercizio terapeutico e terapia manuale. Il trattamento non «elimina» l’ernia, ma può ridurne in modo significativo la sintomatologia, all’interno di un percorso valutato dal fisioterapista.

Lombalgia, cervicalgia e sciatalgia

Il dolore alla colonna ha spesso più cause: contratture profonde, alterazioni del controllo motorio, sovraccarichi. Il Sistema Super Induttivo consente di stimolare la muscolatura profonda anche nelle fasi più dolorose, senza contatto diretto, riducendo l’inibizione muscolare e favorendo una ripresa più rapida del movimento e una migliore tolleranza all’esercizio.

Come funziona: le basi scientifiche

L’efficacia del SIS poggia su principi fisiologici consolidati. Il campo elettromagnetico provoca la depolarizzazione dei nervi, generando contrazioni muscolari mirate. Sul fronte del dolore agisce la teoria del Gate Control: stimolando le vie nervose si riduce la trasmissione del segnale doloroso. La stimolazione favorisce inoltre microcircolo e metabolismo cellulare, sostenendo i processi naturali di recupero dei tessuti. Gli effetti variano con la frequenza: sotto i 150 Hz prevale l’effetto antidolorifico e circolatorio; sopra i 150 Hz prevalgono effetto termico, vasodilatazione e azione decontratturante.

Controindicazioni del Sistema Super Induttivo

Il Sistema Super Induttivo è una tecnologia sicura e ben tollerata dalla maggior parte dei pazienti, ma esistono alcune controindicazioni in cui il trattamento non va eseguito o richiede particolare prudenza:

  • Pacemaker o dispositivi elettronici impiantati — il campo magnetico potrebbe interferire.
  • Gravidanza — per prudenza verso i tessuti in sviluppo.
  • Patologie oncologiche attive — per la possibile stimolazione della proliferazione cellulare.
  • Protesi metalliche, impianti elettronici o epilessia — da valutare caso per caso con il professionista.

Per questo, prima di iniziare, è sempre necessaria la valutazione di un medico o di un fisioterapista qualificato, che verifichi l’idoneità del singolo paziente.

Effetti collaterali e sicurezza

Non sono generalmente segnalati effetti collaterali rilevanti. La sensazione percepita è quella di contrazioni muscolari o di leggere «scosse», più o meno intense a seconda dei parametri impostati: il fisioterapista regola l’intensità sulla tollerabilità della persona.

Domande o vuoi prenotare una prestazione?

Compila il seguente form per prenotare una visita,
sarà nostra premura risponderti al più presto

Domande frequenti

Sì, è una delle indicazioni più frequenti. La stimolazione atermica agisce sul dolore di origine nervosa senza irritare il nervo, all’interno di un percorso valutato dal fisioterapista.

Chi ha pacemaker o dispositivi elettronici impiantati, in gravidanza e in caso di patologie oncologiche attive. Altre condizioni vanno valutate con il professionista.

Varia in base al quadro clinico: il numero viene definito dopo la valutazione iniziale.

Condividi l'articolo
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Notizie correlate